domenica 17 agosto 2008

L'articolo della settimana (44)

Tempo, tempo, tempo: due settimane a settembre, le vacanze sono quasi finite! Buona lettura!

Le vacanze stanno volgendo al termine; ferragosto è appena passato, settembre si sta avvicinando a grandi falcate, purtroppo il tempo non si può fermare. È in questo momento che la testa comincia a immaginare quello che succederà nella nuova stagione, la pressione inizia a salire, insieme alle prime ansie e preoccupazioni. Cerco di tenere questi pensieri lontani, in fondo è ancora agosto, vorrei tornare indietro un paio di mesi per avere davanti a me tanti giorni tranquilli e meno pieni rispetto a quelli che dovrò vivere tra poco. Ammetto di essere un po’ teso, chissà se avrò la forza necessaria per affrontare tutto di nuovo, magari facendolo meglio del passato. Mentre rifletto mi vengono in mente le idee più strane, molte sono realmente strampalate, mi fanno sorridere, mentre altre si portano dietro un po’ di speranza, quello di cui ho bisogno. Cinque anni! Tra cinque anni voglio smettere di lavorare, comprarmi una casa sull’oceano a Malibu, godermi la spiaggia, il sole e il mare, fare grigliate per gli amici, avere nel guardaroba soltanto magliette e pantaloncini: niente cappotti e maglioni, una vera goduria! Intanto potrei scrivere un romanzo di successo, pubblicarlo e diventare famoso; già mi vedo recensito sul Corriere della Sera come lo scrittore esordiente più interessante. Farei una intervista dopo l’altra, avrei una marea di ammiratrici pronte a chiedermi l’autografo e a farsi fotografare con me! Cinque anni! Tra cinque anni ne avrò quaranta, se penso che la vita media delle persone è circa di ottanta, sarei esattamente a metà della mia: devo sbrigarmi, sto per scendere dall’altra parte! Forse darsi un tempo limite è sbagliato, meglio prendere le cose come vengono, lasciare che i sogni si realizzino quando è il momento. In alcune occasioni mi sembra di essere ad un bivio, il quotidiano da una parte e le divagazioni della mente dall’altra; un po’ come l’ultimo giorno di vacanza, stretto tra l’obbligo di ritornare a casa e la voglia invece di prolungare la villeggiatura. Mancano due settimane a settembre, per riprendere i contatti con le attività di sempre, cinque anni per lasciarsele alle spalle, in fondo è sempre una questione di tempo.
Andrea Villa

1 commenti:

ale laffranchi ha detto...

ciao andre!hai ragione e´ troppo triste pensare ke mancano solo pochi giorni e poi rinizia la normalita´!